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Mapathon al Polo Territoriale di Como

 

Lunedì 18 gennaio, al Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano, il laboratorio GEO (Geomatics and Earth Observation) ha organizzato un Mapathon, una maratona per imparare a costruire mappe a partire da immagini satellitari, per le classi quarte della Scuola primaria Adolfo Vacchi (Istituto Comprensivo Como Borghi).

Ai giovanissimi studenti, accompagnati dalle loro maestre, dai ricercatori di GEOlab (Marco Minghini e Monia Molinari) e da Aldo Torrebruno (Politecnico di Milano, Laboratorio HOC), è stato mostrato passo per passo come poter contribuire alla mappatura del territorio usando semplicemente un computer e le mappe di OpenStreetMap; la mappa più ricca e completa del mondo, creata ed editata tutti i giorni da migliaia di volontari sparsi per il globo e i cui contenuti possono essere liberamente diffusi e riutilizzati.

Agli studenti è stato proposto di contribuire ad una delle azioni di mappatura proposte dall'Humanitarian OpenStreetMap Team (HOT, http://hotosm.org) ed il progetto Missing Maps (http://www.missingmaps.org), il cui scopo è quello di assistere – tramite la creazione di mappe – le popolazioni colpite da disastri naturali e/o situate in aree dove non esiste cartografia.

Nel dettaglio, le azioni di mapping richiedono il rilievo di elementi cartografici quali strade, edifici e corsi d'acqua a partire dalle immagini satellitari già disponibili nelle aree indicate. I giovanissimi mappatori comaschi hanno aiutato così a costruire da remoto la mappa di una città dello Swaziland (Africa del Sud) per un progetto di ausilio all’eliminazione della malaria.

news pubblicata il: 19/01/2016